Titoli in giallo

giovedì 19 ottobre 2017

Posate nichel-free

L'allergia al nichel comporta una serie di problemi che talvolta non saltano subito agli occhi, ma che vanno invece affrontati prontamente.

Chi soffre di questo disturbo, infatti, non solo deve evitare di indossare bigiotteria a base di nichel, ma, come già detto, deve fare attenzione al cibo e anche a tutti quegli oggetti di uso comune che lo contengono.
Detersivi, pentole e stoviglie, infatti, spesso hanno una componente di nichel.

Per fortuna sono state create linee di prodotti nichel-free, quindi il consiglio è quello di informarsi bene prima dell'acquisto.

Un discorso particolare vorrei farvelo per le posate.
Tutte quelle di alluminio o di acciaio hanno una componente di nichel, infatti laddove leggete 18/10, il 18 è il primo componente e il 10 è sempre il nichel.
Per cui se la dicitura è poniamo "acciaio 18/10" significa che di acciaio c'è in percentuale 18 e di nichel 10. Lo stesso vale per gli altri materiali che riportano questa classificazione.
Il mio consiglio è quello di cercare materiale 18/0, non facile però da reperire.

Oppure, molto più semplice, munirsi di forchette in plastica resistente e riutilizzabili, come quelle dei bambini, che vanno in lavastoviglie e dentro al microonde.
Le posate in plastica possono anche essere portate dietro per utilizzarle quando si mangia fuori casa. In commercio ce ne sono di diversi tipi, alcune anche molto gradevoli da vedersi... Perché l'occhio, si sa, vuole la sua parte!

mercoledì 11 ottobre 2017

Riso con salmone piselli e curry

Eccomi qui a parlarvi di una nuova ricetta, sempre a base di riso.
Avete mai pensato di unire il pesce alle verdure e a una spezia dal sapore deciso come il curry?
Se siete persone curiose e vi piace provare sapori nuovi e originali questa è la ricetta che fa per voi.

INGREDIENTI PER DUE PERSONE

Due tazzine da caffè di riso arborio
Una tazza di piselli bolliti
Una fetta di salmone fresco
Due cucchiai di curry
Prezzemolo e cipolla a piacere
Quattro cucchiai di olio evo
Sedano cipolla e carota per preparare il brodo vegetale
Un bicchiere di vino bianco

PREPARAZIONE

Preparate un brodo vegetale.
Fate dorare la cipolla in una padella piuttosto capiente, gettate il riso e fatelo tostare. Sfumate col vino bianco e aggiungete il salmone tagliato a dadini.
Continuate la cottura aggiungendo man mano il brodo vegetale per dodici minuti.
Aggiungete i piselli e il curry.
Completate la cottura e servite caldo dopo averlo spolverizzate con una manciata di prezzemolo tagliato finemente.

lunedì 9 ottobre 2017

Tisana alla curcuma

Oggi vi voglio parlare della curcuma.

Si tratta di una pianta erbacea perenne originaria dell'Asia sud-orientale e largamente usata come spezia specialmente nella cucina Indiana.

Di essa si utilizza soprattutto la radice, un grosso rizoma cilindrico di colore giallo o arancione fortemente aromatico.

Le proprietà medicamentose della curcuma sono note fin dall'antichità.
Nella medicina Ayurvedica viene impiegata come antinfiammatorio, sia nelle patologie di origine artritica che in quelle influenzali.
Molto note sono anche le sue virtù antiossidanti, in grado quindi di contrastare l'azione dei radicali liberi, responsabili dell'invecchiamento delle cellule.
Si ritiene, inoltre, che la curcuma abbia benefici effetti sulla capacità di attenzione e sulla memoria, nonché sulla possibilità di eliminare i metalli pesanti dall'organismo, quindi si mostra utile nelle intolleranze al nichel e può essere affiancata all'azione degli antistaminici.

In questa sede vi propongo una tisana a base di curcuma e the verde, esso, infatti, esalta le proprietà benefiche di questa spezia.

Vi consiglio di acquistarla in polvere biologica.

Fate bollire una tazza d'acqua e aggiungete un cucchiaino di the verde e uno di curcuma in polvere. Lasciate in infusione tre minuti, filtrate, dolcificante con miele e bevete caldo. Il momento migliore della giornata per assumere la tisana è la mattina a stomaco vuoto.

martedì 3 ottobre 2017

Pizza Bianca

Amanti della pizza, ma allergici al pomodoro?

Ho un rimedio per voi, la pizza bianca ai wurstel!
Se siete intolleranti al nichel va benissimo, se siete celiaci potete utilizzare una farina gluten free e se siete intolleranti al lattosio potete usare, al posto dello stracchino, il gorgonzola, che essendo un formaggio molto fermentato, ha perso il lattosio.

Preparate un impasto con acqua, sale (meglio quello iposodico) e lievito ( io consiglio sempre il lievito madre che raramente procura intolleranze e che è più facilmente digeribile) . Le proporzioni variano a seconda della grandezza della pizza, per regolarvi potete usare il rapporto 5 a 1, cioè per 500 grammi di farina 100 di lievito madre, per 1 kg di farina 500 grammi di lievito e via così.
Nell'impasto ricordatevi di aggiungere sempre uno o due cucchiai di olio extravergine di oliva.

Una volta raggiunta la lievitazione giusta (ci vogliono minimo un paio d'ore in un ambiente tiepido e umido, va benissimo una terrina di vetro coperta da un canovaccio) rimpastate e stendete una sfoglia alta un centimetro

Spalmate il formaggio sulla sfoglia, spolverizzate di curry e aggiungete una dadolata di wurstel (meglio se di pollo o tacchino, più leggere).

Infornate a 200 gradi per 20/25 minuti nella parte più bassa del forno per evitare che il formaggio bruci.

Ho deciso di dedicare la pizza a David Bowie, mitico "Duca Bianco"

domenica 1 ottobre 2017

Risotto allo zafferano

Come forse avrete notato, nelle mie ricette utilizzo spesso il riso.
Ritengo infatti che questo alimento sia un vero alleato per chi, per motivi estetici o salutari, desidera un'alimentazione sana e naturale.
Esso infatti è altamente digeribile, ha un elevato assorbimento dei contenuti nutritivi ed una spiccata funzione regolatrice intestinale, tant'è che viene utilizzato come coadiuvante nella terapia dei disturbi intestinali.
Il riso, inoltre, ha un alto contenuto di potassio e poco sodio, risulta quindi indicato per chi soffre di ipertensione.
È privo di glutine e di nichel, quindi è consigliato anche per celiaci e intolleranti al nichel.

La ricetta di oggi abbina le proprietà del riso a quelle dello zafferano

Lo zafferano è una piccola pianta erbacea della quale vengono utilizzati solo gli stimi, dai quali si ricava la costosissima polvere gialla.
Le sue proprietà curative sono note fin dall'antichità. È stato dimostrato che lo zafferano ha effetti positivi su infiammazioni di varia origine e natura e addirittura gli è stata attribuita la capacità di agire positivamente sull'umore.

RICETTA

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

2 carote
1 cipolla
2 piccoli gambi di sedano
4 tazzine di riso arborio
1 bustina di zafferano
1/2 bicchiere di vino bianco
Olio e olio qb
Sale qb
Formaggio parmigiano reggiano qb.

PREPARAZIONE

Tritate finemente mezza carota assieme a mezza cipolla e a un gambo di sedano.
Con il resto degli odori preparate un brodo vegetale.
Soffriggete il trito in poco olio evo.
Aggiungete le tazzine di riso e fatelo tostare. Sfumate con il vino.
Nel frattempo sciogliete lo zafferano in un mestolo di brodo vegetale.
Fate cuocere il riso aggiungendo via via il brodo vegetale.
A cottura quasi ultimata aggiungete il mestolo di brodo in cui avete sciolto lo zafferano.
Fate asciugare.
Spegnete il fuoco e mantecate con parmigiano reggiano grattugiato.

martedì 26 settembre 2017

I benefici della Liquirizia

Oggi parliamo della Liquirizia.
Si tratta di una radice conosciuta fin dall'antichità per le sue virtù terapeutiche.
La liquirizia, infatti, contiene la glicirizzina, un potente antinfiammatorio naturale.
Essa quindi, può dimostrarsi utile nelle affezioni della gola, dei bronchi e del tratto gastrointestinale.
È stato, inoltre, dimostrato che un'assunzione regolare di liquirizia rafforza le difese; è perciò un toccasse contro tutte le infezioni virali.
La glicirizzina agisce da mucolitico, aiutando l'organismo a eliminare il muco in eccesso, e nello stesso tempo stimola le prostaglandine​, sorta di barriere naturali a protezione delle mucose di stomaco e vie respiratorie.
È quindi indicata in tutte le affezioni del tratto respiratorio e nei disturbi gastrointestinali, come l'iperacidità e la cattiva digestione.
Esistono poi studi che le attribuiscono anche un'azione antitumorale: sembrerebbe, infatti, che l'acido glicirizzico contenuto nella liquirizia possa venire impiegato come trasportatore dei farmaci antitumorali verso il bersaglio.
Attenzione, però, la liquirizia alza la pressione sanguigna, quindi deve essere usata con molta cautela nelle persone ipertese o che soffrono di aritmie cardiache.

La si può assumere pura, in pastiglie o caramelle (in commercio ce ne sono molte) oppure sottoforma di tisana. 

lunedì 25 settembre 2017

Torta ai frutti di bosco

La ricetta di oggi riguarda un dolce semplice e goloso che può essere tranquillamente mangiato da coloro che sono intolleranti al nichel così come da chi deve seguire una dieta iposodica.
Se si sostituisce la normale farina con una gluten-free, va bene anche per chi soffre di celiachia. Gli ingredienti sono sani e naturali e la preparazione risulta semplice e veloce.
Si utilizzano frutti di bosco freschi, niente burro e poco zucchero, quindi si tratta di una torta poco calorica.



INGREDIENTI PER 4 PERSONE

1 tazza da the di more
1 tazza da the di mirtilli
1 tazza da the di latte
3 tazze da the di farina
1 tazza da the di zucchero
1 tazza da the di olio di semi
2 uova fresche.



PREPARAZIONE

Sbattere le uova con lo zucchero fino ad ottenere una schiuma morbida, aggiungere piano piano, mescolando, il latte a temperatura ambiente, la farina setacciata e l'olio.
Continuare a mescolare fino a quando il composto risulterà morbido come una crema.
Lavare i frutti di bosco e asciugarli delicatamente.
Foderare una pirofila con carta da forno.
Disporre le more e i mirtilli sul fondo e ricoprire interamente con l'impasto.
Riscaldare il forno a 160 gradi e cuocere per 30/35 minuti.
Lasciare intiepidire e spolverare di zucchero a velo.